Le minicar truccate finiscono nel mirino delle nuove regole sulla sicurezza stradale. Modificare un quadriciclo leggero per aumentare velocità e prestazioni oltre i limiti di omologazione non è infatti consentito: chi circola con un mezzo alterato può rischiare una multa da 421 a 1.691 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo. Il tema è particolarmente delicato perché le minicar possono essere guidate già dai 14 anni con patente AM.
Minicar: il limite resta 45 km/h
I quadricicli leggeri guidabili con patente AM devono rispettare precise caratteristiche tecniche. Tra queste c’è una velocità massima per costruzione di 45 km/h.
La patente AM può essere conseguita a partire dai 14 anni e consente di guidare anche minicar con abitacolo chiuso che rispettano i requisiti previsti dalla categoria.
Intervenire su centralina, motore o altri componenti per superare le prestazioni omologate trasforma quindi il veicolo in un mezzo non conforme.
Quanto costa guidare una minicar truccata
L’articolo 97 del Codice della Strada prevede per chi circola con un ciclomotore non conforme alle caratteristiche previste o capace di superare la velocità consentita una sanzione da 421 a 1.691 euro.
Alla multa si aggiunge il fermo amministrativo per 60 giorni, che sale a 90 giorni in caso di reiterazione della violazione nell’arco di due anni.
Sono previste sanzioni anche per chi effettua materialmente le modifiche destinate ad aumentare la velocità: l’importo indicato dall’articolo 97 va da 845 a 3.382 euro.
Attenzione a non confondere fermo e sequestro
Su questo punto è importante fare chiarezza.
Per la semplice circolazione con un mezzo alterato, la disciplina attuale prevede il fermo amministrativo, non automaticamente la confisca definitiva.
Sequestro e confisca possono invece intervenire in altre fattispecie previste dalla legge o nell’ambito di procedimenti differenti.
Nuovo Codice della Strada: stretta dal 2028
Il tema delle minicar modificate è entrato anche nel nuovo Codice della Strada approvato in prima battuta dal Consiglio dei ministri nell’ottobre 2026.
Il MIT ha annunciato una stretta specifica per le minicar che superano il limite dei 45 km/h: oltre alla sanzione e all’immobilizzazione, il nuovo testo prevede un divieto di marcia per 30 giorni.
La misura, però, non è ancora in vigore: fa parte della riforma destinata a completare il proprio iter prima dell’entrata in vigore prevista nel 2028.
Perché modificare una minicar aumenta i rischi
Una minicar è progettata e omologata per determinate prestazioni. Aumentarne artificialmente la velocità significa utilizzare telaio, freni, pneumatici e sistemi di sicurezza in condizioni differenti da quelle previste dal costruttore.
Il problema assume un peso ancora maggiore considerando l’età di molti conducenti: un quadriciclo leggero può essere guidato da ragazzi di appena 14 anni.
Le minicar truccate non rappresentano quindi soltanto una questione di multe. Alterare le prestazioni significa modificare le caratteristiche con cui il veicolo è stato omologato, con conseguenze amministrative e soprattutto sulla sicurezza.









