Recuperare i punti della patente è possibile sia frequentando specifici corsi autorizzati sia mantenendo una buona condotta alla guida. Il sistema della patente a punti assegna inizialmente 20 punti, che vengono decurtati in caso di determinate violazioni del Codice della Strada. Prima di arrivare a zero, però, esistono diversi strumenti per ricostruire il proprio saldo.
Come recuperare i punti della patente con un corso
Chi ha perso punti, ma non ha ancora raggiunto quota zero, può iscriversi a un corso presso autoscuole o centri autorizzati.
Per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE è possibile recuperare fino a 6 punti.
Per le patenti superiori e alcune abilitazioni professionali il recupero può arrivare invece a 9 punti.
I corsi per le patenti A e B durano normalmente 12 ore, mentre per le patenti superiori sono previste 18 ore. La frequenza è obbligatoria.
Per iscriversi è necessario dimostrare l’avvenuta decurtazione, utilizzando la comunicazione o il saldo punti scaricabile dal Portale dell’Automobilista.
Recupero automatico dopo due anni
Non sempre è necessario frequentare un corso.
Se il conducente ha meno di 20 punti, ma almeno un punto residuo, e per due anni consecutivi non commette infrazioni che comportano ulteriori decurtazioni, il saldo viene riportato automaticamente a 20 punti.
Chi possiede già almeno 20 punti riceve invece un bonus di 2 punti ogni due anni senza infrazioni, fino a un massimo complessivo di 30 punti.
Per i neopatentati è previsto inoltre un bonus di un punto per ogni anno senza decurtazioni durante i primi tre anni, fino a un massimo di tre punti aggiuntivi.
Cosa succede se si arriva a zero punti
Arrivare a zero cambia completamente la situazione.
Non è più possibile limitarsi a frequentare un normale corso di recupero: scatta la revisione della patente.
Il conducente deve sottoporsi nuovamente agli esami previsti. Il MIT indica che, dopo la comunicazione della revisione, ci sono 30 giorni per sostenere gli esami; durante questo periodo è ancora possibile guidare. Se non ci si presenta o non si supera la prova, la patente viene sospesa a tempo indeterminato.
Superato l’esame, vengono nuovamente attribuiti i 20 punti iniziali.
Come controllare quanti punti si hanno
Prima di pensare a un corso conviene verificare il proprio saldo.
È possibile farlo gratuitamente accedendo con SPID o CIE al Portale dell’Automobilista, dove sono registrate le variazioni del punteggio comunicate dagli organi di polizia.
Il controllo è particolarmente importante dopo una multa: la decurtazione viene registrata quando il verbale diventa definitivo.
Recuperare punti patente: meglio intervenire prima dello zero
Recuperare punti patente è quindi relativamente semplice finché rimane almeno un punto disponibile. Un corso può restituire fino a 6 punti sulle patenti più comuni, mentre due anni senza violazioni consentono di tornare automaticamente a quota 20.
Il vero limite da non raggiungere è lo zero: da quel momento non basta più un corso, ma diventa necessario affrontare la revisione della patente.








