La carta di circolazione 2026 resta uno dei documenti fondamentali da avere a bordo dell’auto. Nonostante patente digitale, app IO e banche dati sempre più integrate, il Codice della Strada continua a prevedere l’obbligo di avere con sé il documento di circolazione del veicolo. Per molte auto, il tradizionale libretto è stato sostituito dal Documento Unico di Circolazione e di Proprietà, conosciuto come DU.
Carta di circolazione 2026: è obbligatoria?
Sì. L’articolo 180 del Codice della Strada stabilisce che il conducente deve avere con sé la carta di circolazione o il documento equivalente previsto per il veicolo.
Per le auto dotate di Documento Unico è quindi il DU a dover essere tenuto a bordo.
La possibilità per le Forze dell’Ordine di consultare banche dati digitali non elimina questo obbligo.
Documento Unico: cosa cambia rispetto al vecchio libretto
Dal 1° ottobre 2021 il Documento Unico ha progressivamente sostituito:
- carta di circolazione;
- certificato di proprietà.
Il DU contiene sia i dati tecnici dell’automobile sia quelli relativi alla proprietà e alla situazione giuridica registrata al PRA.
Chi possiede ancora un vecchio libretto valido non deve sostituirlo obbligatoriamente. Il Documento Unico viene generalmente rilasciato quando si effettua una pratica che richiede l’aggiornamento della documentazione, come un passaggio di proprietà o un duplicato.
Quanto costa la multa senza libretto?
Se durante un controllo il conducente non ha con sé la carta di circolazione o il Documento Unico, l’articolo 180 prevede una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro.
Diverso è il caso di un veicolo che circola senza che la documentazione sia stata regolarmente rilasciata: le conseguenze possono essere molto più pesanti.
La carta di circolazione sul telefono è valida?
Al momento una semplice fotografia del libretto salvata sullo smartphone non sostituisce il documento originale.
La patente può essere utilizzata anche in formato digitale attraverso l’app IO, ma il Documento Unico non è ancora disponibile con la stessa funzione all’interno dell’IT-Wallet.
Per evitare problemi durante un controllo è quindi consigliabile continuare a tenere il documento a bordo.
Cosa fare se si perde la carta di circolazione
In caso di smarrimento o furto bisogna presentare denuncia alle Forze dell’Ordine entro 48 ore.
Viene quindi rilasciato un permesso provvisorio di circolazione che permette di continuare a utilizzare l’auto mentre viene gestita la procedura per ottenere il nuovo Documento Unico.
Quali informazioni contiene il libretto
Tra i dati principali presenti sulla carta di circolazione troviamo:
- targa;
- numero di telaio;
- data di immatricolazione;
- alimentazione;
- cilindrata;
- potenza in kW;
- massa;
- numero di posti.
Particolarmente importante è la voce P.2, che indica la potenza del motore in kilowatt e viene utilizzata anche per verificare alcune agevolazioni fiscali e limitazioni.
Carta di circolazione 2026: cosa ricordare
La carta di circolazione 2026 resta quindi obbligatoria a bordo dell’auto. La digitalizzazione ha semplificato molte procedure, ma non ha ancora eliminato il documento fisico necessario alla circolazione.
La regola è semplice: prima di partire è sempre meglio controllare di avere con sé Documento Unico o carta di circolazione valida, evitando così multe e complicazioni durante un controllo.









