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Parcheggi troppo vicino a un’altra auto? Potresti rischiare una multa (e non solo)

Hamburg, Germany Jun 27. 2025: Rear-end collision in the outskirts of Hamburg involving three vehicles

Trovare parcheggio nelle città italiane è sempre più difficile. Quando si individua uno spazio libero, la tentazione di infilare l’auto in qualsiasi varco disponibile è forte. Tuttavia, parcheggiare troppo vicino a un altro veicolo può trasformarsi in un problema ben più serio di una semplice manovra complicata. In alcuni casi, infatti, si rischiano sanzioni amministrative, richieste di risarcimento e persino contestazioni legate alla sicurezza della circolazione.

Molti automobilisti ignorano che il Codice della Strada non disciplina soltanto dove è possibile sostare, ma impone anche che il veicolo venga parcheggiato in modo da non creare intralcio o impedimento agli altri utenti della strada.

Cosa dice il Codice della Strada

L’articolo 157 del Codice della Strada stabilisce che durante la sosta il veicolo deve essere collocato in modo da evitare pericoli e da non ostacolare la circolazione. Questo principio vale anche quando non esistono strisce che delimitano i singoli stalli.

In pratica, lasciare uno spazio insufficiente per consentire al conducente dell’auto vicina di entrare nel proprio veicolo o uscire correttamente dal parcheggio può essere considerato un comportamento scorretto.

Non esiste una distanza minima espressa in centimetri prevista dalla legge, ma il principio generale è quello della ragionevolezza e della libera fruizione dello spazio pubblico.

Quando il parcheggio diventa un problema

La situazione più frequente si verifica nei parcheggi dei centri commerciali, nelle strisce blu o nelle aree di sosta prive di delimitazioni precise.

Se un automobilista parcheggia così vicino da impedire l’apertura delle portiere o da rendere impossibile l’uscita del veicolo vicino, possono nascere contestazioni che in alcuni casi richiedono persino l’intervento della polizia locale.

Un comportamento simile potrebbe essere considerato un intralcio alla circolazione o alla regolare fruizione degli spazi pubblici, soprattutto se il veicolo ostacola concretamente altri utenti.

Attenzione ai danni sulle portiere

Oltre alle possibili contestazioni amministrative, esiste un problema molto più comune: i danni accidentali.

Più le auto sono parcheggiate vicine, maggiore è il rischio di urti alle portiere durante la salita e la discesa dei passeggeri. È una delle tipologie di danno più frequenti denunciate alle compagnie assicurative nei parcheggi pubblici e privati.

In caso di contatto tra due veicoli, chi provoca il danno può essere chiamato a risarcire il proprietario dell’altra auto. Se il responsabile si allontana senza lasciare i propri dati, la situazione può aggravarsi ulteriormente.

Le conseguenze assicurative

Anche quando il danno sembra minimo, una semplice ammaccatura può generare richieste di risarcimento di alcune centinaia di euro.

Se viene coinvolta l’assicurazione, il sinistro può influire sulla classe di merito e sui costi futuri della polizza RC Auto. Per questo motivo è sempre consigliabile documentare eventuali danni con fotografie e compilare una constatazione amichevole quando possibile.

Gli esperti consigliano inoltre di verificare la presenza di eventuali telecamere o testimoni in caso di contestazioni.

Il buon senso resta la regola principale

La normativa non stabilisce una misura precisa tra un’auto e l’altra, ma il principio è chiaro: ogni conducente deve parcheggiare in modo da consentire agli altri utenti di utilizzare normalmente il proprio veicolo.

Lasciare spazio sufficiente per aprire le portiere, effettuare le manovre di uscita e garantire la sicurezza dei pedoni rappresenta non solo una regola di buona educazione stradale, ma anche un modo per evitare inutili discussioni, danni e possibili sanzioni.

Un piccolo gesto che evita grandi problemi

Nella vita quotidiana il parcheggio è una delle operazioni più frequenti per qualsiasi automobilista. Proprio per questo è anche una delle principali cause di piccoli incidenti e controversie.

Prendersi qualche secondo in più per posizionare correttamente il veicolo può evitare multe, richieste di risarcimento e spiacevoli discussioni con altri conducenti. Una semplice attenzione che contribuisce a rendere più sicura e civile la convivenza sulle strade e nei parcheggi italiani.

Parcheggi troppo vicino a un’altra auto? Potresti rischiare una multa (e non solo) was last modified: giugno 16th, 2026 by