Il 2026 rappresenta un anno di svolta per chi consegue la patente B. Con l’aggiornamento del Codice della Strada entrato in vigore negli ultimi mesi, cambiano le regole e si amplia significativamente la scelta di auto per neopatentati, rendendo accessibili modelli più moderni, sicuri e tecnologici.
Ma quali sono oggi le auto che si possono guidare? E cosa è cambiato davvero?
Nuove regole 2026: più possibilità per i neopatentati
La principale novità riguarda i limiti di potenza, che sono stati rivisti al rialzo, permettendo di accedere a una gamma molto più ampia di veicoli.
Nel 2026, per i primi tre anni di patente, valgono questi limiti:
- Potenza massima: 105 kW (circa 142 CV)
- Rapporto potenza/peso: massimo 75 kW per tonnellata
- Per elettriche e plug-in: limite più severo, circa 65 kW/t
Rispetto al passato, quando i limiti erano più restrittivi, questo cambiamento consente ai neopatentati di guidare auto più performanti e soprattutto più sicure, spesso dotate di sistemi ADAS avanzati.
Più scelta: cresce la lista delle auto disponibili
Con i nuovi parametri, il numero di modelli disponibili è aumentato sensibilmente. Non si tratta più solo di citycar essenziali, ma anche di utilitarie evolute, crossover e persino alcuni SUV.
Tra i modelli compatibili con i limiti 2026 troviamo:
- Dacia Sandero
- Renault Clio
- Volkswagen T-Roc (versioni specifiche)
- Jeep Compass (alcuni motori)
- Mercedes CLA 180 mild hybrid
- Nissan Leaf elettrica
Questo significa che oggi un neopatentato può scegliere un’auto più moderna, senza rinunciare a comfort e tecnologia.
Benzina, ibrido ed elettrico: cambia il criterio di valutazione
Un altro aspetto interessante riguarda il modo in cui vengono valutate le diverse motorizzazioni.
- Auto benzina/diesel e ibride tradizionali: conta la potenza del motore termico
- Auto elettriche: si considera la potenza media sui 30 minuti
- Plug-in: limite più restrittivo sul rapporto peso/potenza
Questo approccio favorisce in particolare le auto ibride ed elettriche, che spesso rientrano nei limiti anche con potenze complessive elevate.
Quali auto scegliere nel 2026
Nel panorama attuale, le categorie più interessanti per neopatentati sono:
Citycar e utilitarie
Perfette per iniziare: compatte, facili da guidare e ideali per la città. Modelli come Sandero o Clio restano tra i più scelti.
Crossover e SUV compatti
Grazie ai nuovi limiti, oggi è possibile accedere anche a SUV leggeri come T-Roc o Compass in versioni specifiche.
Auto ibride ed elettriche
Sempre più diffuse tra i neopatentati, grazie a:
- consumi ridotti
- guida fluida
- maggiore compatibilità con i limiti normativi
Non solo potenza: le altre regole da ricordare
Oltre ai limiti sulle auto, restano valide altre restrizioni per i neopatentati:
- Limite velocità: 100 km/h in autostrada, 90 km/h su extraurbane
- Tolleranza zero sull’alcol
- Sanzioni più severe e punti raddoppiati
Queste regole fanno parte di un approccio più rigoroso alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di formare conducenti più consapevoli.
Un mercato che si evolve
Il cambiamento normativo ha avuto un impatto diretto anche sul mercato auto.
Oggi le case automobilistiche progettano sempre più modelli pensando anche ai neopatentati, offrendo versioni dedicate con motori e configurazioni adatte ai nuovi limiti.
Il risultato è un’offerta più ampia e più interessante rispetto al passato, con auto più sicure e tecnologicamente avanzate accessibili fin dal primo giorno di patente.
Nel 2026 scegliere un’auto per neopatentati è molto più semplice rispetto al passato. Le nuove regole ampliano le possibilità e permettono di guidare veicoli più moderni, senza rinunciare alla sicurezza.
Che si tratti di una citycar, di un crossover o di un modello elettrico, oggi il neopatentato può trovare l’auto giusta con maggiore libertà, adattandola alle proprie esigenze e al proprio stile di guida.