Le auto usate più prenotate del 2018 su Hurry

Fiat Panda rossa Hurry

Anche quest'anno la classifica delle auto usate più prenotate su Hurry nel corso del 2018, è una graduatoria che presenta nuovi ingressi, vecchie conferme e qualche sorpresa.

Partendo dal fondo di questa speciale classifica di autoveicoli usati, troviamo Audi A3 in decima posizione. La vettura tedesca nel 2019 vedrà nascere la sua quarta generazione. Avrà la mascherina più larga e schiacciata, i fari anteriori con una goccia verso il basso e le nervature sul cofano che le conferiranno uno sguardo da cattiva. Visto il successo delle precedenti versioni però, non mancheranno le caratteristiche che hanno fatto le fortune dell’Audi A3, in primis il vasto finestrino laterale posteriore.

Al nono posto ecco una gradita conferma: Fiat 500. Un’auto talmente storica da essere esibita al MoMa di New York come un’opera d’arte lo scorso mese, all’interno di un’esposizione che ha avuto come tema la valorizzazione del design industriale. Restyling dopo restyling la 500 non passa mai di moda e continua ad essere una delle vetture più acquistate al mondo anche nel mondo dell'usato.

Ottava piazza per Smart Fortwo, probabilmente la citycar per eccellenza. Pochi sanno che Smart è diventato marchio solo nel 2002. Inizialmente era il nome del modello nato da una joint-venture tra la fabbrica di orologi svizzera Swatch e Mercedes-Benz, mentre il brand era noto come MCC (Micro Compact Car). Solo nel 2004 l’auto è diventata Fortwo, per distinguerla dalla generazione Forfour.

Al settimo posto tra le auto usate più prenotate troviamo il primo suv, Nissan Qashqai, il cui nome deriva da una popolazione nomade dell’Iran, proprio perché la vettura fu concepita da Nissan per acquirenti nomadi, intesi come in continuo movimento. Oggi la Qashqai è uno dei suv più venduti al mondo ed il suo pubblico molto vasto. Fra questi una buona fetta di utenti Hurry.

Sesta piazza alla Opel Corsa. La Corsa è una vettura che ha segnato la storia della casa del fulmine e conta al suo attivo ben cinque generazioni. Il nome è un gentile omaggio alla tradizione sportivo-automobilistica italiana, a dispetto di quanto si possa dire sull’accesa rivalità italotedesca in tutti gli ambiti dello sport.


"LE AUTO USATE PIÙ VENDUTE IN ITALIA NEL 2018:
È ANCORA DOMINIO PANDA"


La quinta posizione è di Toyota Aygo. Nata inizialmente per ridurre i costi di sviluppo dell’azienda giapponese dopo un accordo con Citroen e Peugeot, ha conquistato pian piano gli automobilisti del vecchio continente. Forte, affidabile e con un ottimo rapporto qualità prezzo Aygo ad oggi è la baby nipponica più amata.

Al quarto posto un’altra Toyota, la Yaris Hybrid. Il suo nome deriva da "Charis", forma singolare di Charites, le dee greche che rappresentano fascino, eleganza e bellezza. Nel 2012 ha vissuto la sua rivoluzione diventando ibrida (benzina/elettrico). Oggi Toyota è leader nel settore delle auto ibride e la Yaris è il modello di punta per quanto riguarda le citycar.

Ad aprire il podio è Mercedes-Benz Classe A. La storia di questa vettura parte nel lontano 1982, quando la Casa di Stoccarda cominciò a pensare di ampliare verso il basso la propria gamma, fin lì costituita principalmente da grandi berline eleganti, lussuose e raffinate. La prima auto a rendere concreta quest’idea fu la 190, una berlina a tre volumi. Il progetto entrò nel vivo e durante il decennio successivo nacque la prima berlina monovolume della stella a tre punte, la Classe A per l’appunto.

Il secondo gradino del podio appartiene a Ford Fiesta. Non tutti sanno che il suo nome non venne scelto fino al 1974, quando da una lista iniziale di 50 nomi si arrivò a 5. Le ipotesi al vaglio erano: Bravo, Fiesta, Amigo, Strada e Pony. Bravo era il nome fortemente voluto dalla dirigenza, ma Henry Ford II si assunse la responsabilità della scelta optando per “Fiesta”, parola dinamica ed allegra in omaggio alla nuova alleanza tra Ford e Spagna.

Al primo posto il più classico dei classici, Fiat Panda. Nata nel 1980 si definisce una super utilitaria, perché pur essendo adibita ad uso cittadino è molto più sofisticata di una microcar. Negli anni ha conosciuto diversi restyling per arrivare ad essere come la conosciamo oggi. Inoltre, è detentrice di diversi primati, tra cui: prima citycar ad essere premiata Auto dell’anno (2004) e prima cittadina (nella sua versione 4×4) a raggiungere il campo base avanzato dell’Everest a 5.200 metri d’altezza (2004). Insomma, un’auto globale. Primo posto meritato.

Riuscirà a tenere la prima posizione tra le auto usate su Hurry anche nel 2019 oppure sarà sovrastata da qualche auto elettrica? Staremo a vedere.